Corniglia, a differenza degli altri paesi, si trova in cima a un promontorio alto circa 90 metri sul livello del mare e, per questo motivo, è l'unico borgo delle Cinque Terre a non avere un porticciolo. Per raggiungerlo, bisogna salire la Lardarina, una lunga scalinata di mattoni composta da 33 rampe e 377 gradini che scende dal paese fino alla stazione ferroviaria e al mare. In alternativa, è disponibile un servizio di autobus tra la stazione e il paese (incluso nella Cinque Terre Card).
La sua architettura lo distingue dagli altri borghi. Un tempo residenza della nobile famiglia genovese dei Fieschi, Corniglia presenta case più basse, simili a quelle dell'entroterra, a testimonianza della sua vocazione più agricola che marittima. Fin dall'epoca romana, Corniglia ha sfruttato i vigneti e le terrazze che circondano ancora oggi il borgo per la produzione di un rinomato vino bianco. Durante gli scavi di Pompei, sono state rinvenute diverse anfore vinarie con il nome di Cornelia, a testimonianza della sua tradizione vitivinicola.
Il monumento più importante del borgo è la Chiesa di San Pietro, costruita intorno al 1350 in stile gotico ligure. È arricchita da un rosone in marmo bianco di Carrara sulla facciata e presenta un fonte battesimale del XII secolo, statue degli evangelisti e numerose decorazioni, tra cui un bassorilievo raffigurante un cervo, simbolo del paese.
Il cuore del borgo è la spaziosa piazza Taragio, la piccola piazza principale che offre una vista spettacolare sul mare ed è anche conosciuta come "la terrazza." È dominata dall'Oratorio dei Disciplinati, risalente al Settecento. Da qui, parte una lunga scalinata che porta alla piccola marina di Corniglia, composta solo da scogli. Per chi preferisce una spiaggia, c'è la splendida spiaggia di Guvano, con una combinazione di sabbia e sassi, che si raggiunge a piedi in 15 minuti attraverso un vecchio tunnel ferroviario dismesso.