Il castello di Gaillon è una residenza nobiliare rinascimentale presso Gaillon nella regione francese della Normandia,situato lungo il corso della Senna tra Parigi e Rouen, e stato considerato per secoli una delle più prestigiose realizzazioni architettoniche Francesi, attorniato da giardini squisitamente decorati e da un grande parco per la caccia, il nucleo principale della costruzione.Fu costruito infatti per il cardinal Georges d’Amboise, ministro di Luigi XII, e mecenate della cultura artistica proveniente dall’Italia, che aveva potuto conoscere nelle sue missioni a Milano. Intorno al 1502 il Cardinale, arcivescovo di Rouen, decide di ampliare e trasformare una precedente residenza fortificata e inizia così la costruzione, diretta da costruttori francesi provenienti dalla valle della Loira. Intorno al 1506 interviene sul complesso cantiere l'architetto italiano fra' Giocondo del quale non è chiaro il ruolo, ma che dovette introdurre, su corpi di fabbrica già in parte edificati, un linguaggio architettonico maggiormente dipendente dall'architettura italiana, per esempio nel disegno delle aperture e delle cornici. A partire dal 1506 lavorò alla progettazione dei giardini Parcello da Mercogliano, il quale li strutturò secondo il gusto rinascimentale allora in voga. Al centro dei giardini fu posta una splendida fontana lavorata con Marmo di Carrara. ai fianchi dei giardini vi era un gioco fi labirinti fatti di siepi ed alberi, Il tutto fu recintato da mura di cinta adornate di torri. Lavorarono a Gaillon altri artisti francesi ed italiani, tra cui Pierre Delorme, Pacello da Mercogliano, specialista di giardini a cui si deve la sistemazione originaria dell'esterno del castello. La morte di d'Amboise non interruppe i lavori che furono ampliati dai suoi successori. Il castello di Gaillon rimase a lungo la residenza favorita dagli arcivescovi di Rouen.