L'Ombra di San Gimignano è un'importante scoperta archeologica che ha arricchito la storia e la cultura di San Gimignano, famosa città medievale in Toscana, Italia. La statua, sepolta per secoli accanto a un altare in pietra, è stata ritrovata nel 2010 durante la ristrutturazione di un edificio privato.
La statua, comunemente nota come "Ombra di San Gimignano", è realizzata in bronzo ed è raffigurata in posizione prona. Rappresenta un giovane nell'atto di offrire e richiama visivamente la celebre "Ombra della Sera" di Volterra, un'altra importante opera dell'antichità. L'Ombra di San Gimignano è considerata un esempio esemplare dei modelli plastici del primo ellenismo e presenta caratteristiche tipiche dei votivi di derivazione centro-italica.
La scoperta dell'Ombra di San Gimignano ha gettato luce sul passato antico della regione e ha confermato l'esistenza di un luogo sacro nella zona, frequentato per secoli da diverse culture e popoli. La statua testimonia i riti religiosi e le offerte che si svolgevano nel santuario, e le offerte di metallo, ceramiche, monete e unguenti lasciate sulla sua sepoltura testimoniano la sacralità del luogo.
Dopo il suo ritrovamento, l'Ombra di San Gimignano è stata esposta per la prima volta nel Museo Archeologico di San Gimignano, in occasione della mostra "Hinthial. L'Ombra di San Gimignano. L'Offerente e i reperti rituali etruschi e romani". Il titolo della mostra richiama il termine etrusco "hinthial", che può essere tradotto come "anima" e "sacro", sottolineando il significato religioso e spirituale dell'Ombra.
L'Ombra di San Gimignano rappresenta un importante tassello nella storia antica della regione e arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico e culturale di San Gimignano. La scoperta evidenzia l'importanza della città non solo come icona del medioevo, ma anche come luogo di radici profonde nella storia e nella cultura etrusca.