La basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, nel cuore della città di Lucera, è un esempio di architettura gotico-angioina.Il Duomo, eretto per volere di Carlo II d’Angiò e consacrato nel 1302, è la principale chiesa della città e anche la cattedrale della diocesi di Lucera-Troia, dichiarata Basilica minore nel 1834 da papa Gregorio XVI e Monumento Nazionale nel 1874. Al suo interno conserva la miracolosa icona di Santa Maria Patrona di Lucera, le reliquie del Beato Agostino Casotti e un crocifisso ligneo del 1300.La facciata si presenta asimmetrica. Infatti la sua parte destra è occupata da una torre campanaria quadrata alla cui cima è posta una lanterna ottagonale. Nella parte sinistra è invece collocata una torre ottagonale.
Nella torre campanaria si apre uno dei tre portali d’ingresso. Quello centrale è inquadrato all’interno di un’edicola sorretta da colonne e sormontata dallo stemma degli Angioini; nella lunetta del portale è scolpita una Madonna col bambino del XIV secolo. Sopra la porta centrale è posto il rosone non particolarmente significativo, mentre sopra il portale sinistro è un’alta monofora. L’interno della cattedrale è a tre navate suddivise da pilastri, con transetto e tre absidi di stile gotico, una per ogni navata. Il soffitto è a capriate.