La Chiesa San Pietro Martire, con ingresso su piazzetta Ruggiero Bonghi al Corso Umberto I, rappresenta il confine fisico dello scomparso rione San Giuseppe dei Fiorentini, oggi inglobato dalle architetture Liberty sopraggiunte al risanamento fascista, nell’area di nuova fondazione del rione San Giuseppe-Carità. Fondata nel 1294, dedicata a San Pietro Martire da Verona morto nel 1252 e conclusa inizialmente alla prima metà del ‘400, oggi posta di fronte all’ingresso sud di via di Mezzocannone.Venne fondata nel 1294 per volere degli angioini che, una volta ultimata nel 1347, la donarono ai Domenicani. Nello stesso anno la chiesa venne arricchita con il portale marmoreo realizzato da Giovanni Capuano. Altri lavori si resero necessari nel XV secolo, a causa di un incendio nel 1423 e di un terremoto nel 1456, e la struttura subì una trasformazione avvicinandosi ad uno stile più rinascimentale. La chiesa di San Pietro Martire quindi si presenta oggi con cupola e tribuna e navata unica, un tempo ingombrata per buona parte da un coro fatto spostare nel 1551 dietro l’altare maggiore dal priore Ambrogio da Bagnoli della famiglia dei Salvi.