La Galleria Palatina ospita una delle più importanti collezioni italiane di opere del Cinquecento e del Seicento, con un raro fascino dato dalla disposizione dei dipinti, collocati con le loro ricche cornici in ambienti finemente decorati a stucco nello stile dei dipinti seicenteschi: come i dipinti antichi, di cui è il più importante esempio storico in Italia, colloca i dipinti secondo un criterio decorativo ed estetico più che scientifico. Fu il Granduca Leopoldo che, tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, per ragioni di spazio, decise di trasferire a Palazzo Pitti parte delle ricche collezioni medicee degli Uffizi. Oggi è il primo museo di Firenze per numero di opere esposte. Sono presenti opere di Pontormo, Filippo Lippi, Raffaello (Madonna della Seggiola, La Velata), Tiziano (Maddalena Penitente) e Andrea del Sarto, opere dei maestri fiorentini del XVI e XVII secolo e opere di Caravaggio, Rubens (Le conseguenze della guerra), Van Dyck, Salvator Rosa.