Un vino rosso intenso e profumato che è anche il simbolo della Romagna. Non è ancora così famoso come dovrebbe essere anche se negli ultimi anni si è fatto apprezzare sempre di più anche all’estero. Il Sangiovese è sia il nome del vitigno che il nome del vino.
Forse vi interesserà sapere che il Sangiovese è il vitigno principale che sta alla base del Chianti, che è un mix di altri vitigni a bacca rossa. Il nome Sangiovese nasce a Santarcangelo.
Una antica leggenda, tramandata dai nonni, narra che i frati francescani della città, alcuni secoli fa, fossero grandi produttori di vino rosso.
Un giorno, all’interno del convento ospitarono una persona importante, un Vescovo. Durante il banchetto, gli servirono un calice di vino. L'ospite, stupito dall’eccellenza della bevanda, ne chiese il nome. Uno dei monaci, ispirato dal nome del colle su cui è costruito il monastero e dal colore intenso del vino (rosso come sangue), rispose immediatamente "Sangue di Giove". Solo nel tempo, il nome è cambiato in "Sangiovese". Possiamo dire che è un vino onesto, un vino vero, come la gente di Romagna. Un colore rubino intenso, una consistenza gradevole, un profumo molto intenso (ciliegia, frutta rossa, viola, spezie) e un sapore forte che mantiene i tannini in armonia con tutto il resto.