L’antico borgo medievale sorge sulla via Emilia a 10 km Nord di Rimini e 20 km a Sud di Cesena. In linea retta con il mare si raggiungono le spiagge di Rimini Nord e Bellaria Igea Marina, da cui dista 13 km. Per chi non lo sapesse Santarcangelo di Romagna sorge su una piccola collina proprio alle spalle di Rimini dal nome altisonante, Monte Giove. Alcuni sostengono che questo appellativo derivi dal famoso vitigno, il che avrebbe anche un suo enorme fascino se fosse vero, ma non esistono prove certe a riguardo. Tra salite e discese, gradini e case incastonate, Santarcangelo è senza alcun dubbio uno dei borghi più suggestivi di tutta la Romagna. È attraversato da due fiumi, l'Uso e il Marecchia. La città ospita "Santarcangelo dei Teatri", un festival internazionale dedicato alla scena contemporanea. Gli spettacoli si svolgono nelle strade e nelle piazze della città. Produce e promuove il teatro e la danza, con particolare attenzione alle esperienze interdisciplinari e alle dinamiche di cooperazione internazionale. Iniziato nel 1971 con un forte impulso politico, il Festival di Santarcangelo si chiamava "Festival Internazionale del Teatro di Piazza". Oltrepassata la Fontana di Tonino Guerra, celebre cittadino di Sant'arcangelo, sali verso la parte alta della città passo dopo passo sui sanpietrini delle vie. La sua struttura è caratterizzata da una fortificazione tipica degli impianti medievali. Vicoli stretti che si affacciano su piazzette si intrecciano a palazzi nobili e case arroccate una sull’altra. Il lato romantico del borgo si cela nelle tante poesie installate sui muri che costeggiano le viuzze. Ecco cosa non perdere a Santarcangelo di Romagna: • Piazza Ganganelli con il suo arco trionfale e la Fontana della pigna • Il Campanone di Santarcangelo • La Rocca Malatestiana, simbolo del potere dei Malatesta, antica famiglia romagnola.