Tellaro, un piccolo gioiello della Liguria, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, abbracciato dalla bellezza di una natura incontaminata e da un’atmosfera che incanta i visitatori. Situato sulla costa orientale del Golfo di La Spezia, questo caratteristico villaggio di pescatori è stato riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia. La sua storia, ricca e affascinante, risale alla metà del XIV secolo, quando, in seguito allo spopolamento dell'antico borgo di Barbazzano, Tellaro si affermò come un nuovo centro abitato.
Le origini di Tellaro non sono del tutto chiare, ma si narra che il suo nome derivi da un antico termine ligure, “telaru”, che significa “luogo di riparo”. Questo piccolo villaggio ha visto passare popoli e culture diverse, dai Romani ai Pisani, fino ad arrivare ai giorni nostri, mantenendo sempre intatto il suo fascino. Un momento chiave nella sua storia avvenne nel 1545, quando il villaggio fu colpito da un attacco piratesco. La successiva costruzione della chiesa di San Giorgio, risalente al XVI secolo, testimonia il desiderio della comunità di proteggere la propria identità culturale e spirituale.
Dal punto di vista architettonico, Tellaro è un perfetto esempio dello stile ligure, con le sue case alte e strette dipinte di colori vivaci che si affacciano sul mare. Le strade strette e tortuose, che si intrecciano in un labirinto affascinante, invitano i visitatori a perdersi tra i loro vicoli. La chiesa di San Giorgio, con la sua iconica facciata rosa pastello, è senz'altro il punto focale del villaggio, situata su un promontorio che sembra abbracciare il mare. Gli interni, decorati con opere d’arte risalenti al periodo barocco, offrono un’ulteriore testimonianza della ricchezza culturale di Tellaro.
La cultura locale è profondamente radicata nelle tradizioni marinare. Ogni anno, il paese celebra la festa di San Giorgio il 23 aprile, un evento che unisce la comunità in un’atmosfera di festa e devozione. Durante la celebrazione, le barche vengono decorate e portate in processione in mare, mentre gli abitanti si riuniscono per gustare piatti tipici e condividere storie di mare. La sagra del pesto, un’altra manifestazione popolare, celebra uno dei piatti più iconici della Liguria, il pesto alla genovese, rendendo omaggio a una tradizione culinaria che affonda le radici nei campi di basilico delle colline circostanti.
Parlando di gastronomia, Tellaro offre un’ampia varietà di piatti tipici, frutto della tradizione ligure. Non si può lasciare il paese senza aver assaggiato il pesto, preparato con basilico fresco, aglio, pinoli, parmigiano reggiano e olio extravergine d'oliva. Altri piatti da provare includono le trofie al pesto, i focaccini e il cacciucco, una ricca zuppa di pesce che racconta la storia del mare e della pesca. I ristoranti locali offrono anche una selezione di vini liguri, come il Vermentino, perfetto per accompagnare i piatti di pesce.
Tra le curiosità meno conosciute di Tellaro, si narra che il villaggio ha ispirato il famoso poeta Mario Soldati, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Le sue parole, "un nirvana tra mare e cielo, tra le rocce e la verde montagna", catturano perfettamente l’essenza di questo luogo magico. Inoltre, molti visitatori non sanno che Tellaro è anche un punto di partenza ideale per esplorare il Parco Nazionale delle Cinque Terre, facilmente raggiungibile via mare o sentieri panoramici.
Il periodo ideale per visitare Tellaro è durante la primavera e l'autunno, quando il clima è mite e la folla estiva è ancora lontana. Da non perdere è la vista mozzafiato al tramonto, quando il sole tinge il cielo di arancione e rosa, riflettendosi sulle acque cristalline del mare. Per godere appieno dell’esperienza, è consigliabile esplorare il villaggio a piedi, perdendosi nei suoi vicoli e scoprendo angoli nascosti.
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