Esiste una torre solitaria situata oltre la punta nord orientale dell’isola della Palmaria a Porto Venere. Emerge dal mare e domina incontrastata l’acqua: stiamo parlando della Torre di Scola. La torre Scola o torre di San Giovanni Battista è stato un edificio militare situato poco oltre la punta nordorientale (punta Scola) dell'isola Palmaria a Porto Venere, nel Golfo dei Poeti in provincia della Spezia. Fa parte, assieme ai forti Cavour e Umberto I e alla Batteria semaforo, delle postazioni difensive della Palmaria. La Torre Scola faceva parte del sistema difensivo voluto dal Senato della Repubblica di Genova insieme ad altre torri costiere e d’avvistamento. La sua costruzione risale tra il Cinquecento e il Seicento, e il suo compito era appunto quello di proteggere le coste della Repubblica, i suoi borghi e villaggi. Ai tempi, la sua realizzazione fu molto costosa: secondo alcuni studi infatti per ergere la struttura furono impiegate più di 50.000 lire genovesi. La torre ha una forma pentagonale e le sue mura sono spesse quasi 4 metri. La struttura è stata concepita per ospitare fino a otto persone, tra soldati e capitani, e dieci cannoni utilizzati appunto per coprire e difendere tutta l’area.
Nell’Ottocento, dopo vari bombardamenti che deturparono la torre, Scola fu abbandonata al suo destino, sola in mezzo al mare, per poi tornare in auge nel 1915. In quell’anno infatti si decise di utilizzare la struttura come faro di segnalazione e negli anni successivi ci sono stati diversi interventi di restauro e ripristino delle mura.