Ormai è ampiamente risaputo che una mela al giorno fa bene e toglie il medico di torno, poiché questi frutti hanno importanti proprietà benefiche e terapeutiche per il nostro organismo. La mela annurca, in tal senso, risulta certamente una delle qualità più benefiche, non a caso ha ottenuto anche la denominazione IGP. Se pensate che sia un tipo di mela invernale, addirittura natalizia, vi stupirà sapere che la raccolta viene fatta in autunno, mentre il suo consumo si protrae fino all’inizio dell’estate.
Considerata la “regina delle mele”, per le sue proprietà nutritive ed organolettiche, la mela annurca è l’unica mela italiana originaria del sud, precisamente della Campania, dove le coltivazioni si concentrano in modo particolare nel napoletano, casertano e beneventano. Il suo nome, caratteristico, deriva da “mela orcula”, prima denominazione del frutto, di epoca romana, (poi successivamente orcola, anorcola e annorcola), derivante dall’area di origine campana, la cosiddetta zona dell’Orco. Di dimensioni medio piccole, quindi ridotte rispetto alle mele più grandi tipiche del nord Italia, la mela annurca è caratterizzata da forma tondeggiante leggermente appiattita, buccia liscia e cerosa e un colore rosso vivo e brillante, sfumato di arancio verso il picciolo. La polpa, di colore bianco, si presenta compatta, croccante, succosa e molto profumata, con un sapore molto aromatico, che cambia a seconda delle varietà. Le due principali sono la “Sorgente”, caratterizzata da aroma acidulo e dal colore rosso tipicamente striato di giallo-verde, e la “Caporale”, più dolce, e dal colore rosso punteggiato di bianco. Ma vediamo da vicino le 10 più importanti proprietà della mela annurca:
Grazie a una consistente presenza di fibre, abbassa il colesterolo “cattivo” (con la pectina), pulisce le arterie e dunque riduce i rischi di malattie cardiovascolari; Ottima per rafforzare l’apparato muscolare con i suoi minerali, a partire da calcio e ferro; Favorisce la crescita dei capelli; La buccia, che consigliamo di mangiare sempre, è molto ricca di cellulosa e aiuta la digestione; Poiché consente un graduale assorbimento dello zucchero, è un ottimo prodotto alimentare per i diabetici; Se presa cruda è astringente, se mangiata cotta invece ha un effetto lassativo; La sua acidulità la rende molto ricca sul piano nutrizionale; Con il suo acido ossalico, e ancora grazie alle fibre, è un perfetto sbiancante per i denti. Date le bucce anche ai vostri cani e gatti per questa funzione: le potranno utilizzare come dentifricio naturale; Ha un forte potere antiossidante, e quindi va bene anche come prevenzione per il cancro; Utile a chi soffre di calcoli renali: combatte l’acidità gastrica ed elimina l’acido urico.
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