Dove si trova il più grande dipinto su tela al mondo? Una domanda la cui risposta potrebbe sorprendere molti.
Si trova a Maddaloni, all'interno del Convitto Nazionale G. Bruno, un antico complesso conventuale la cui leggenda attribuisce a San Francesco d'Assisi, che si fermò a Maddaloni al ritorno dalla Terra Santa.
La tela copre il soffitto dell'immensa sala d'onore del Convitto, con una superficie considerevole di 720 metri quadrati, dipinta nel 1756 da Giovanni e Giuseppe Funaro e Casimiro Ventromile e supera il primato dell'opera della Chiesa di San Pantalon di Venezia.
Ritrae scene sacre, dominate al centro da un medaglione sul dogma dell'immacolata concezione.
È uno dei tanti tesori nascosti di Maddaloni, l'antica Calatia risalente all'VIII secolo a.C., che ottenne il titolo di città da Carlo III di Borbone il 27 novembre 1734, una città che è davvero un vero e proprio "museo all'aperto".
Il complesso monumentale che accoglie l'opera è stato nel ‘500 convento francescano, poi collegio dal 1807 con decreto regio di Giuseppe Bonaparte, infine convitto con l'unità d'Italia. E' visitabile ogni sabato.
Si narra che il celeberrimo attore, Tom Cruise, ammaliato dalla magnificenza dell’opera, abbia versato 25 mila euro, a favore del restauro della stessa.
L’interprete americano si sarebbe trovato nei paraggi, durante le riprese della pellicola Mission Impossible.