Il Monastero di San Gerasimo è un luogo sacro e storico situato sull'altipiano di Omala, nel sud dell'isola di Cefalonia, vicino ai villaggi di Valsamata e Fragata. Il monastero è dedicato a San Gerasimo, il santo patrono di Cefalonia, il cui corpo è custodito all'interno in un cofanetto d'argento. Queste reliquie sono una meta di pellegrinaggio per molti abitanti dell'isola e per i fedeli greci.
San Gerasimo fondò il monastero nella metà del XVI secolo, costruendo prima una piccola grotta dove dormiva e poi una chiesa conventuale sopra di essa. Oggi è ancora possibile visitare la grotta, che ha due stanze accessibili, e la cappella che ospita il corpo del santo.
Dopo la sua fondazione, il monastero crebbe ma crollò durante un terremoto nel 1953. È stato successivamente ricostruito seguendo lo stile bizantino e oggi presenta una piccola cappella e una nuova, grande chiesa riccamente decorata. All'interno sono presenti affreschi in stile bizantino che rappresentano scene dell'Antico Testamento, come la nascita di Cristo e l'ultima cena.
San Gerasimo morì nel 1579 e fu canonizzato nel 1622. Era famoso per le sue capacità miracolose di curare le malattie mentali e ancora oggi molte persone sofferenti si rivolgono a lui in cerca di aiuto. Il monastero celebra due feste importanti ogni anno: il 16 agosto, per commemorare la morte di San Gerasimo, e il 20 ottobre, per celebrare il trasferimento delle sue reliquie nel monastero. In queste occasioni, c'è una grande processione e una festa con musica, balli, cibo e vino che coinvolgono autorità politiche e religiose, abitanti di Cefalonia e turisti.