Il Monte Enos si presenta come una destinazione idilliaca per gli amanti del trekking, offrendo un'ampia gamma di percorsi escursionistici che si snodano attraverso fitte foreste di pini neri, accanto a ruscelli gorgoglianti, fino alla vetta. Qui si trova il Monastero di San Gerasimo, dedicato al santo patrono di Cefalonia. Il sentiero che conduce al monastero è ornato da un giardino che ospita 40 antichi pozzi, che aggiungono serenità e bellezza al percorso.
Il monastero stesso, fondato nel XIV secolo, è costruito su una piccola grotta dove un tempo viveva il santo, un sito ancora oggi visibile e visitabile. Purtroppo la struttura originale è stata distrutta dal terremoto del 1953, ma i fedeli l'hanno ricostruita, conservando lo stile bizantino del progetto originale. L'interno del monastero, ornato di marmi, presenta il trono del vescovo circondato da magnifici affreschi. Ospita anche uno scrigno d'argento contenente le reliquie di San Gerasimo. Il soffitto è decorato con immagini dell'Antico Testamento, che spaziano dalla nascita di Cristo al miracolo di Pentecoste.
San Gerasimo viene onorato il 16 agosto, data della sua morte, e il 20 ottobre, quando le sue reliquie sono state deposte nel monastero. Un'altra bella celebrazione avviene quando le reliquie del santo vengono portate al platano da lui piantato, che segna la sua decisione di vivere come eremita. Questo evento è seguito da una grande festa piena di musica, danze e cibo delizioso, che riunisce la comunità in una vibrante celebrazione dell'eredità del loro santo patrono.
Questa miscela di bellezze naturali e patrimonio spirituale rende l'escursione al Monte Enos non solo un viaggio attraverso i paesaggi di Cefalonia, ma anche un pellegrinaggio attraverso la ricca storia e cultura dell'isola.