Il Castello di Levanto è parte del sistema difensivo costruito nel Medioevo per proteggere la città. Il tracciato delle mura, quasi interamente conservato, venne progettato all'inizio del 1200 per proteggere il borgo dalle minacce dei pisani, e alla costruzione partecipò l'intera popolazione. Il tracciato parte dal castello, scende fino ad arrivare al torrente Cantarana, risale verso la collina della Costa e nel punto più alto, prima di scendere verso via Guani, si innesta nella Torre detta dell'Orologio, eccezionale testimonianza di architettura medievale. Le mura erano infatti punteggiate da sei torri alternate a quattro porte di accesso al borgo: di queste, la Torre dell'Orologio è quella meglio conservata e che ha mantenuto fino almeno al 1600, grazie alla sua posizione privilegiata, il suo ruolo di presidio di avvistamento e controllo verso mare e verso monte. Un compito confermato anche dalla presenza di un percorso sulla sommità delle mura e dall'apertura risalente al 1600 di un collegamento tra l'interno e l’esterno del borgo, proprio accanto alla Torre. Il manufatto è ancora in buono stato di conservazione ed è accessibile all'interno dall’ ingresso fino alla sommità, dove si trovano l'orologio che lo caratterizza e una terrazza panoramica che domina tutta la vallata. La torre del castello è il punto di partenza di un percorso pedonale che permette di ammirare le mura cittadine. Dalla Porta del Fossato, invece, si accede al sentiero per Monterosso.