L'aereo su cui Gabriele D'Annunzio il 9 agosto 1918 sorvolò Vienna, è solo una delle meraviglie collezionate dalla famiglia Caproni, insieme a capolavori futuristi e materiale tecnico. Il Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni offre una collezione di unica al mondo di aeroplani, cimeli storici e opere d'arte collezionate dalla famiglia Caproni, imprenditori e pionieri dell'aeronautica. Come l'Ansaldo SVA 5 che partecipò al volo dimostrativo su Vienna di Gabriele D'Annunzio il 9 agosto 1918, con la livrea mimetica intatta, l'Ansaldo A1 dello stesso 1918, il Caproni Ca 6 del 1911.
Sono stati anche ricostruiti lo studio di progettazione e uno scorcio dell'officina eliche dello stabilimento Caproni com'era negli anni Venti. Tra le opere d'arte dedicate al volo, imperdibile è la collezione di Aeropittura futurista con dipinti di Luigi Bonazza, Fortunato Depero, Giacomo Balla, Mario Sironi, Tato, Alfredo Ambrosi. L'ingegner Caproni nel 1927 iniziò a riunire i suoi aerei costruiti negli anni 1910-20.
Poi si aggiungeranno motori, parti di dirigibili, eliche, una vasta biblioteca tematica e un archivio tecnico e fotografico.