Il Museo della Resistenza e della Vita Sociale venne fondato su iniziativa dell'ex partigiano genovese Giambattista Lazagna, vice comandante della divisione Pinan-Cichero che combatté in val Borbera, con il sostegno della regione Piemonte e del comune.
Presso Palazzo Spinola sono raccolte armi, proiettili, mortai, radio da campo, borracce, borse e zaini di partigiani combattenti in val Borbera e quadri con distintivi e i gradi dei comandi partigiani. Nel 2003 è stato dedicato al fondatore Giambattista Lazagna.