Il borgo di Pereto si fregia a pieno titolo del titolo di "Porta dell'Abruzzo". La collina su cui Federico II di Svevia eresse uno dei suoi amati castelli panoramicamente suggestivi sembra davvero essere la sentinella, il faro di terra, il guardiano della regione al centro dell'Italia. Nel 1096, l'imperatore amante dell'arte e della caccia volle che qui sorgesse uno dei suoi leggendari manieri, difendendo e controllando il suo impero con torri imponenti e varchi di accesso.
Questo possente mastio, composto da robusti blocchi di pietra squadrata, si innalza sulle pendici del Monte Fontecellese, dove l'Abruzzo si avvicina al Lazio. È posizionato in modo dominante sulla Piana del Cavaliere, vicino al passaggio dell'antica Via Valeria, che collegava Tivoli al paese dei Marsi, in una sorta di estensione della Via Tiburtina. Ancora oggi, il castello, che domina architettonicamente l'intero borgo, rappresenta il cuore e il simbolo di Pereto, anche se la sua grandezza attuale è ridotta rispetto al passato. Nel suo apice, si elevava su cinque piani, ospitando prigioni, magazzini, locali per il corpo di guardia e le stanze signorili.
Attualmente, il castello è di proprietà del barone Aldo Maria Arena, e reca ancora lo stemma della famiglia Orsini, insieme ai Colonna, due casati di grande importanza nella storia del maniero. Gli abitanti del borgo narrano con orgoglio la leggenda del tintinnio delle chiavi appartenuto alla marchesa Matilde della famiglia Maccafani, che si dice si sia tolta la vita dopo che il marito l'aveva allontanata dal giovane amante Nacleto, figlio di un mezzadro.
Oltre al patrimonio storico, Pereto è arricchito da vestigia di chiese e epigrafi romane. La fede nelle credenze del passato si riflette nella Chiesa di San Silvestro, risalente al 955, e nella Chiesa di San Pietro, costruita nel IV secolo a.C. Il Santuario della Madonna dei Bisognosi, situato a 1043 metri di altitudine sul monte Serra Secca, tra Pereto e Rocca di Botte, è un punto di riferimento importante. La statua in legno della Vergine, giunta da Valencia via mare nel VII secolo, è un elemento curioso nella sua storia. I fedeli di tutta la Piana del Cavaliere hanno eretto il santuario, che ha visto la preghiera di re e papi nel corso dei secoli.
Il paesaggio innevato della Marsica, anche se ghiacciato in inverno, offre una bellezza e un candore che spingono i visitatori a sfidare il freddo di gennaio per esplorare le tracce che portano al castello di Federico.
INFORMAZIONI SU PERETO
- Posizione: Provincia dell'Aquila
- Popolazione: 640 abitanti
- Altitudine: 800 metri
- Architettura: Abitazioni in pietra disposte a bomboniera sotto il castello.
- Paesaggio circostante: Rocce sedimentarie calcaree coperte da boschi di roverelle,