Piazza Navona, sorta sulle ceneri dell'antico stadio di Domiziano, è tra le più belle ed importanti piazze di Roma. Grande punto di ritrovo, la piazza è sempre molto affollata: artisti di strada, pittori, turisti ma anche i romani stessi. Nonostante il grande impatto del turismo in molti vengono qui a sedersi sulle panchine, mangiare un gelato o semplicemente scambiare due chiacchiere nei bar e locali che la animano. Piazza Navona può essere infatti considerata la piazza più amata dai romani. Durante il periodo natalizio, fino alla tradizionale notte della befana, la piazza si illumina di mille colori, e si riempie di bancarelle che vendono dolciumi, oggetti d’artigianato e statuette per il presepe. Con le sue fontane, i suoi palazzi e la splendida Chiesa di San'Agnese in Agone rappresenta la vera quintessenza del Barocco romano. La sua caratteristica forma ovale ricalca l'antico perimetro del sottostante stadio che l'imperatore Domiziano fece costruire nell'86 d.C. per i giochi atletici greci, i cosiddetti agones da cui deriva appunto il nome della piazza. Una falsa leggenda metropolitana vuole che la piazza, dalla forma concava, venisse utilizzata come teatro di battaglie navali, mentre in realtà durante i mesi estivi la piazza veniva allagata con l'acqua delle fontane solo per combattere il forte caldo. Lo stadio di Domiziano era lungo ben 275 metri e largo 106, e poteva contenere fino a 30.000 spettatori! I resti di questa antica struttura si trovano a 6 metri sotto l'attuale livello stradale e sono ancora visibili in un palazzo situato in piazza di Tor Sanguigna o negli ambienti sotterranei della chiesa di Sant'Agnese in Agone. La piazza in passato ospitava anche il mercato rionale, con i banchi disposti a seguire la forma ovale, che nel tempo venne trasferito nel vicino mercato di Campo dei Fiori dove si trova tuttora, e limitato in questa piazza al solo periodo natalizio in particolare durante l'Epifania con la tradizionale Befana di Piazza Navona.