Prima del 1635, l'area era in gran parte una distesa senza caratteristiche di terreno parzialmente paludoso appena a sud delle vecchie mura della città di Padova. Nel 1636 un gruppo di notabili veneziani e veneti finanziò la costruzione di un teatro temporaneo ma sontuosamente arredato come sede di finte battaglie a cavallo. L'intrattenimento musicale che serviva da prologo alla giostra è considerato l'immediato predecessore dei primi spettacoli d'opera pubblici a Venezia che iniziarono l'anno successivo.
Nel 1767 la piazza, che apparteneva ai monaci di Santa Giustina, divenne proprietà pubblica della città di Padova. Nel 1775 Andrea Memmo, la cui statua si trova nella piazza, decise di bonificare e ristrutturare l'intera area. L'intero progetto, che non fu mai completamente completato, è rappresentato in una famosa incisione su rame di Francesco Piranesi del 1785. Sembra che Memmo avesse commissionato questa e altre rappresentazioni e le tenesse in mostra a Palazzo Venezia, sede dell'ambasciata della Repubblica a Roma. Lo fece per invogliare altre figure importanti a finanziare la costruzione di statue per decorare la piazza. Il progetto fu approvato da Domenico Cerato, professore di architettura a Vicenza e Padova.
Di particolare interesse sono l'Abbazia benedettina di Santa Giustina, la Loggia Amulea in stile neoclassico e i molti interessanti palazzi costruiti tra il XIV e il XVIII secolo che circondano la piazza.
Prato della Valle ha, fin dall'inizio, preso il suo posto nel cuore dei padovani che spesso lo chiamano Il Prato. In vari periodi era anche conosciuto come valle senza erba perché il numero di alberi impediva che vi crescesse molta erba. Oggi, invece, è completamente ricoperta di erba e di molti piccoli alberi.
Durante l'estate la piazza si anima di un gran numero di visitatori che pattinano, passeggiano o studiano abbronzandosi al sole. Le serate estive sono segnate dalla presenza di adolescenti e giovani adulti che chiacchierano fino alle prime ore del mattino.
Oggi ci sono 78 statue (40 nell'anello esterno e 38 statue nell'anello interno), secondo il progetto originale le statue erano 88. Sono state realizzate in pietra di Vicenza tra il 1775 e il 1883 da vari artisti.
Riferimenti: Wikipedia
Top of the World