Sant'Ivo alla Sapienza è una chiesa barocca situata nel cuore del centro storico di Roma, nel quartiere di Sant'Eustachio, proprio accanto alla facoltà di Architettura della Sapienza - Università di Roma.
La chiesa fu commissionata nel 1642 dal cardinale Francesco Barberini e progettata dall'architetto Francesco Borromini, uno dei maggiori esponenti del barocco romano. Il progetto originale prevedeva un edificio a forma di croce greca, ma il Borromini modificò il progetto in corso d'opera, creando un'originale pianta a forma di stella a otto punte. La chiesa venne consacrata nel 1660.
La facciata della chiesa è realizzata in travertino ed è caratterizzata da un grande frontone triangolare sorretto da quattro colonne. L'interno della chiesa è molto suggestivo e luminoso, grazie alle numerose finestre e all'originale cupola a forma di lanterna.
La cupola è il capolavoro del Borromini, alta 26 metri e sostenuta da quattro pilastri. La lanterna della cupola è costituita da una serie di finestre che permettono l'ingresso della luce naturale all'interno della chiesa. La cupola è decorata con stucchi e affreschi che rappresentano scene della vita di San Giovanni Evangelista.
L'interno della chiesa è molto suggestivo e racchiude numerosi tesori artistici, tra cui l'altare maggiore in marmo policromo e le cappelle laterali, decorate con dipinti di importanti artisti del Seicento romano.
La chiesa è stata restaurata nel corso dei secoli e ha subito numerosi danni a causa di terremoti e guerre. Negli anni '30 del Novecento, la chiesa subì un grave crollo del soffitto, che fu successivamente ricostruito.
Sant'Ivo alla Sapienza è uno dei luoghi più suggestivi di Roma e rappresenta uno dei capolavori del barocco romano. La chiesa è aperta al pubblico e visitabile tutti i giorni.