È una spettacolare testimonianza dell'architettura rinascimentale del Bramante. E' stata costruita dopo un miracolo, successo" proprio sulla riva del torrente Tatarena. La chiesa ha una navata unica a forma di croce circondata da tre absidi di uguali dimensioni. L'altare maggiore è decorato da un grande affresco raffigurante la Madonna della Bruna attribuito a Tiberio Diotallevi. Gli affreschi dell'abside sono opera di Pier Matteo Piergili La leggenda narra di un gruppo di pellegrini che si recarono a Montefalco, nel giugno 1706, per venerare la Beata Chiara. Si fermarono all'ombra di vecchie querce lungo il torrente. Quando si alzarono per tornare sul sentiero non riuscirono ad alzare il vessillo. Ci riuscirono solo dopo aver dipinto l'immagine rappresentata sullo stendardo stesso sul muro della chiesa. Il giorno dopo, quando il pittore si è recato sul luogo per finire il lavoro, ha visto che il lavoro era stato completato" per mano divina.