La Chiesa di San Gregorio si trova lungo la strada tra Castel Ritaldi e il Colle del Marchese. La facciata, restaurata dopo il terremoto del 1997, è caratterizzata da strisce orizzontali di pietra bianca e rossa, in cui si apre una porta incassata. L'arco d'ingresso, sopra il quale è incisa la data del concorso della facciata (1141), è decorato con una sequenza di scene e figure: in basso a sinistra c'è un leone nella cui bocca c'è uno spruzzo di racemo che prosegue lungo tutta la lunetta fino alla bocca di un altro leone all'estremità opposta. In seguito il leone è un uomo che mangia un grappolo d'uva, Sansone sul dorso del leone, un leone e un grifone che tiene in bocca un raceme fiorito, c'è una figura femminile in cima all'arco, forse Speranza e poi c'è una bestia alata e animali lottatori, seguiti da un pavone che cerca di rompere il raceme con il becco.
Sopra il portale si trova una finestra ad arco con due piccole nicchie laterali decorate con due colonne incastonate su un cornicione e coronate da un capitello ionico. Il rosone è ornato ai lati dai simboli degli evangelisti e da due demoni accanto a figure di profeti.
La stella della rosetta originale era incomprensibilmente montata sul timpano della campana.
La chiesa ha una sola navata sotto un soffitto a capriate di legno ed è stata completamente restaurata.
I primi documenti che lo citano risalgono al 1066. L'edificio primitivo fu parzialmente restaurato nel 1141, probabilmente perché la sua struttura fu compromessa dall'insediamento.