Da Cagliari, andare verso ovest. Prendere la Statale 195 in direzione Pula, svoltare al bivio per Chia e seguire le indicazioni: la spiaggia è ben segnalata. In una bella insenatura tra Capo Malfatano e Capo Spartivento per un terzo di miglio si trova Tuerredda. Sabbia come talco, turchese e acqua trasparente, un fondale che si estende a bassa profondità per un bel po' di tempo, tanto da poter guardare i piedi immersi anche a buona distanza dalla riva. Qui il maestrale non soffia, la cala è ben riparata dalla vegetazione: dietro la spiaggia quasi tutto è verde, con il lussureggiante bosco del Sulcis, interrotto dal rosa delle imponenti rocce granitiche. Di fronte alla spiaggia, alcune barche a vela circondano l'isolotto di Tuerredda, a braccetto: sdraiati sulle rocce lisce e lasciati cullare dal rumore dell'acqua che batte sulla pietra. Se siete uno di quelli per cui andare in spiaggia equivale a un'attesa estenuante all'ufficio postale, sappiate che qui potete noleggiare canoe e pedalò o fare divertenti gite in gommone per scoprire le altre meraviglie della costa.