Genova è una città ricca di storie e leggende, molte delle quali sono raccontate attraverso i suoi monumenti. Uno di questi luoghi è Piazza Vacchero, situata nel cuore dei carruggi (vicoli) genovesi. Qui si può meditare sulla tragica fine di Giulio Cesare Vachero, un avventuriero genovese che tradì la Repubblica di Genova partecipando ad una congiura in favore dei Savoia.
La punizione per questo tradimento fu severa: Vachero fu decapitato e la sua casa fu distrutta. Inoltre, i suoi eredi furono esiliati e, per rendere indelebile l'onta del traditore, fu eretta la Colonna Infame in piazza. Successivamente, la colonna fu parzialmente coperta da una fontana voluta dai discendenti di Vachero, forse per cercare di cancellare la memoria del loro antenato. Questa storia rappresenta un esempio della fermezza della Repubblica di Genova nel punire coloro che tradivano la città.
Inoltre, la presenza della Colonna Infame in Piazza Vacchero testimonia la volontà dei genovesi di ricordare la storia della loro città, anche quando questa è segnata da momenti di vergogna e tradimento.