Scendendo la collina di Cortona sulla fascia pedecollinare, tra oliveti di rara bellezza, si puo visitare la tanella di Pitagora, celebre monumento noto ai viaggiatori fin dal 1500, la tanella è un piccolo tumulo di periodo ellenistico (II se. a.C.) costituito da un basamento circolare su cui si imposta un altro tamburo con blocchi giustapposti. L’interno ha un breve dromos e un piccolo ambiente rettangolare coperto da una volta a botte. La prima notizia che si ha su di essa è riferibile ad una visita di G. Vasari nel 1566 che sembra la giudicasse la tomba di Archimede. Da allora i visitatori si sono sbizzarriti nel riconoscere nella costruzione chi la tomba di Ulisse, altri quella di Pitagora, richiamati in tali attribuzioni dallo stile greco-ellenistico della sua architettura. Il monumento subì progressivi deterioramenti dal cinquecento all’ottocento, quando truppe francesi di passaggio le arrecarono notevoli danni. La critica più recente colloca la sua datazione al II secolo a. C. Fu donata all’Accademia Etrusca nel 1929 dalla signora Maria Laparelli Pitti. La Tanella puo essere raggiunta in macchina o attraverso percorsi trekking.