A circa 2.5km dalla città di Viterbo, si trova la sorgente naturale delle Terme del Bullicame, sono sorgenti antichissime, citate anche da Dante nella Divina Commedia. Il Bullicame (anticamente Bulicame) è una sorgente di acqua sulfurea calda (circa 58 °C). Il Bullicame è la più nota delle tante sorgenti termali ed ipotermali alimentate dal grande bacino idrotermale di Viterbo, insieme alle altre sorgenti, Carletti, San Sisto; Bagnaccio, Zitelle, Piazza d’Armi, e tante altre. Dalla fine del ventesimo secolo la sorgente ha mostrato una progressiva riduzione della portata.
La sorgente del Bullicame è documentata fin dal primo Medioevo, quale punto di passaggio lungo la Via Francigena. In particolare nell’itinerario di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, essa rappresentava la VI tappa (Mansio) in uscita da Roma e la località era definita Sce Valentine, in ricordo dei Santi Valentino e Ilario, martirizzati nelle vicinanze, secondo la tradizione.
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