Le trofie al pesto sono un piatto tipico della cucina ligure, originario della città di Genova.
Le trofie sono una pasta fatta a mano a base di farina di grano duro e acqua, a forma di spirale o di piccoli gnocchi. La storia delle trofie ha origine nel territorio che si affaccia sul Golfo Paradiso, fra i comuni di Sori, Avegno, Recco e Camogli, in provincia di Genova. Le trofie nascono come prodotto familiare, da preparare in casa, finchè circa cinquanta anni fa, alcuni commercianti della zona decisero di estendere il loro commercio anche verso Genova ed il successo fu quasi inatteso e la diffusione piuttosto veloce. Il pesto, invece, è una salsa verde a base di basilico, pinoli, aglio, olio d'oliva e formaggio grattugiato, solitamente parmigiano e/o pecorino.
Per preparare le trofie al pesto, si inizia preparando la salsa al pesto, che viene fatta con il basilico fresco, i pinoli, l'aglio, l'olio d'oliva e il formaggio grattugiato. Gli ingredienti vengono frullati insieme fino a ottenere una salsa cremosa.
In una pentola a parte, si fa bollire l'acqua salata e si aggiungono le trofie fresche. La pasta viene poi scolata al dente e condita con il pesto. Si può aggiungere anche un po' di acqua di cottura della pasta per allungare il condimento e renderlo più cremoso.
Il piatto viene servito caldo, spesso accompagnato da patate bollite o fagiolini, e guarnito con qualche foglia di basilico fresco e una spolverata di formaggio grattugiato. Le trofie al pesto sono un piatto semplice ma gustoso, che racchiude tutta la tradizione culinaria della città di Genova.