Situato in uno splendido edificio art déco che risale al 1934, gestito dalla Fondazione ONA, responsabile dei più importanti progetti culturali del Marocco, è soprattutto un luogo di incontro per l'arte contemporanea, ma promuove anche le tradizioni e le tendenze artistiche storiche marocchine. Qui si possono ammirare molti dipinti avvincenti della popolazione locale e dei contadini, oltre a opere più astratte.