Bagnoli del Trigno, un piccolo borgo immerso nel verde, alle cui spalle sorgono delle rocce gigantesche che fanno da fantastica cornice a un panorama da mozzare il fiato.Essendo situato a due differenti altezze, a partire da 660 metri di altitudine sino ad arrivare ai 783 metri del punto più alto, il borgo è socialmente e culturalmente scisso in due zone, rispettivamente chiamate Terra di sotto e Terra di sopra. Passeggiare lungo le vie che, dal centro storico, si diramano per l’intero paese è come fare un vero e proprio viaggio nel tempo. Solo 700 persone vi abitano, e i ritmi qui sono ancora lenti come in passato.Bagnoli del Trigno è chiamata dialettalmente “La Preta” ed è uno tra i più pittoreschi comuni del Molise da meritarsi l’appellativo di “Perla del Molise”, questo perché il centro abitato si snoda attorno ad una ripida roccia su cui padroneggia l’antico castello.Le origini di Bagnoli del Trigno (Vagnuolë in molisano) sono ignote e si fanno risalire a diverse leggende, secondo le quali Bagnoli sarebbe stata fondata da un Duca che si abbeverò nelle acque del Trigno, in un'altra con la costruzione di agglomerati urbani intorno a una sorgente termale (Balneoli, da cui il nome) e infine da alcune tribù per trovare riparo dalle invasioni barbariche.Meritano sicuramente una visita la Chiesa di San Silvestro, il Castello San Felice e la Pandetta di Sprondasino.