In provincia di Isernia c'è una cittadina molto interessante da visitare. Parliamo di Frosolone conosciuta come la città dei coltelli. Qui, infatti, si può visitare il Museo dei ferri taglienti. Frosolone era un noto centro di eccellenza per la produzione dei ferri taglienti già al tempo del Regno di Napoli. Il centro si sviluppò quando Carlo di Borbone, Re delle Due Sicilie, intese dare un assetto industriale al suo regno, favorendo la riorganizzazione di fonderie e armamenti: gli artigiani furono costretti a convertire la propria produzione, scegliendo la strada della coltelleria domestica e decorando artisticamente questo tipo di utensili. In breve tempo l'industria della lavorazione dell'acciaio divenne fiorente e i prodotti furono esportati fuori regione in tutta Europa. Tuttavia l’arte della forgiatura a Frosolone ha natali ben più remoti. Alcune fonti fanno risalire questa antica tradizione al VI secolo, quando i Longobardi, popolo notoriamente militarizzato, arrivarono nell'Italia meridionale. Nella città si può anche partire alla scoperta della Riserva di Collemeluccio, un'aria naturale dichiarata patrimonio Unesco.