Ebbene Grazzano Visconti non è un borgo autentico bensì un falso.Il borgo vero e proprio di Grazzano Visconti venne pensato e iniziato a costruire all’inizio del ‘900 su intuizione del Duca Giuseppe Visconti il quale aveva uno spiccato gusto scenografico e una grande attenzione ai particolari e si affidò all’architetto Alfredo Campanini che progettò il centro storico in stile neomedievale. Tra le sue vie le case e gli edifici storici fanno spesso bella mostra di se con merletti ai piani alti e archi e portici al piano terra. Praticamente in tutte le vie del centro storico è assente la pavimentazione, ma viene impiegata la classica gaia, che può risultare un po’ fastidiosa in giornata di pioggia. Il castello invece risale alle fine del ‘400 ed è di proprietà della famiglia Visconti, come il resto del borgo di Grazzano Visconti. La pianta del castello è quadrata e dispone di torri ad ogni angolo due delle quali sono quadrate e le altre cilindriche. Su tre lati del castello si snodano gli edifici, mentre il quarto lato, a cui era possibile accedere attraverso un ponte levatoio di cui rimangono pochi resti oggi, è semplicemente un’alta muratura. Nel castello ci sono numerosi camminamenti che si snodano dietro alle merlature ghibelline semi nascoste dagli alti alberi del parco che ospita il castello di Grazzano Visconti. L’aspetto così fiabesco e grazioso lo rende comunque una delle attrazioni da non perdere del piacentino ed è perfetto in compagnia dei bambini.