Nel cuore del Centro Storico c’è una piazza speciale a forma di conchiglia, con un pavimento in ciottoli bianchi e neri che formano il disegno di una galea che solca tra le onde. Si tratta di Campopisano.
Questa incantevole piazzetta prende il nome dai 9.000 prigionieri pisani che vi furono sepolti dopo la vittoria della Repubblica di Genova durante la famosa battaglia della Meloria. Estate 1284. Le flotte di Genova e Pisa si scontrano in un’afosa giornata di agosto al largo delle coste toscane tra Pisa e Livorno, presso le secche della Meloria. L’esito della battaglia darà una svolta decisiva al controllo marinaro italiano, con Genova che vede prevalere i suoi stendardi sugli odiati nemici. Alla Repubblica marinara ligure non basta però la semplice la vittoria, per cui migliaia di prigionieri pisani vengono trasportati appena fuori dalla città di Genova, sotto le mura. E qui vengono lasciati morire, a migliaia, senza viveri o sostentamento.