La Chiesa Concattedrale di San Domenico è un importante edificio religioso situato a Fermo, nelle Marche, Italia. La sua costruzione ebbe inizio nel 1233, occupando lo stesso sito in cui sorgeva precedentemente la chiesa di San Tommaso di Canterbury.
La chiesa è dedicata a San Domenico di Guzmán, fondatore dell'Ordine dei Predicatori (domenicani). La sua architettura riflette lo stile gotico, con elementi rinascimentali successivi aggiunti nel corso dei secoli. La facciata presenta un bel portale decorato e una serie di finestre gotiche.
L'interno della chiesa è spazioso e solenne. La navata centrale è caratterizzata da un soffitto a capriate e da affreschi che raffigurano scene della vita di San Domenico. L'altare maggiore è ornato da sculture e dipinti di grande valore artistico.
Tra le opere d'arte più significative presenti nella chiesa si trova il polittico di Carlo Crivelli, un celebre pittore italiano del XV secolo. Questo polittico rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'arte rinascimentale nelle Marche.
La Chiesa Concattedrale di San Domenico riveste un'importanza particolare per la città di Fermo, in quanto è stata elevata al rango di concattedrale nel 1589. La chiesa condivide la funzione di cattedrale con la Cattedrale di Fermo, creando un'importante connessione religiosa e storica tra i due edifici.
La visita alla Chiesa Concattedrale di San Domenico offre l'opportunità di immergersi nella storia e nell'arte delle Marche, ammirando la bellezza architettonica e le opere d'arte significative che la caratterizzano. È un luogo di culto, ma anche un luogo di riflessione e ammirazione per gli amanti dell'arte e della storia.
Si consiglia di verificare gli orari di apertura e di eventuali servizi religiosi presso la Chiesa Concattedrale di San Domenico prima di visitarla, in quanto potrebbero esserci delle variazioni.