La Chiesa Parrocchiale di Monterosso al Mare fu fondata il 8 novembre 1340 con il permesso del Vescovo di Luni, Antonio Fieschi, come riportato in una lapide sulla fiancata meridionale dell'edificio. Posizionata nella parte alta del paese, la chiesa è il risultato di un periodo di notevole sviluppo economico e di insediamento nella zona, ed è una pregevole opera trecentesca realizzata da maestranze antelamiche.
Una significativa e importante ricostruzione della facciata in stile neogotico e l'ampliamento dell'intero edificio furono eseguiti nel 1870 a seguito di un crollo, mantenendo, però, il rosone trecentesco in marmo bianco di Carrara. Le due entrate in stile gotico e le monofore decorate con elementi zoomorfi e antropomorfi sono ciò che rimane della struttura originaria.
La chiesa, a pianta basilicale con tre navate separate da eleganti archi ogivali, contiene diversi tesori artistici. Tra questi, vi è un crocifisso ligneo di Maragliano, un trittico che raffigura la Madonna col Bambino e i Santi Rocco e Sebastiano del XV secolo, rilievi marmorei del 1530, un pregevole pulpito settecentesco e un organo meccanico Agati del 1851.
La Chiesa Parrocchiale di Monterosso al Mare è un'importante testimonianza storica e artistica della regione e rappresenta un luogo di culto di grande significato per la comunità locale. La sua architettura trecentesca e le opere d'arte al suo interno la rendono una meta interessante per i visitatori che desiderano esplorare il patrimonio culturale delle Cinque Terre.