La Chiesa di Maria Santissima Annunziata è un gioiello architettonico del 1660, come attestato dall'epigrafe incisa sulla sua facciata. Situata accanto al Monastero degli Agostiniani, è una delle strutture più affascinanti di Sogliano Cavour. La chiesa sorge su un complesso di grotte basiliane, tra cui la suggestiva Cripta della Madonna del Riposo, ancora oggi accessibile tramite una scala accanto all'altare maggiore.
La facciata della chiesa, squadrata e lineare, è caratterizzata da due possenti paraste, ognuna delle quali accoglie nelle sue nicchie le statue di Sant'Agostino e San Nicola da Tolentino. Il portale d'ingresso è incorniciato da due sottili colonne con capitelli corinzi, che si elevano fino alle volute del timpano spezzato. Al di sopra dell'architrave si erge una statua della Vergine, sotto la quale è incisa un'epigrafe latina, e più in alto troviamo una finestra rettangolare sormontata dallo stemma araldico dei Filomarino, i promotori della parrocchia.
All'interno della chiesa, l'unica navata ospita l'altare maggiore in stile barocco e un coro in legno, arricchito da preziose tele raffiguranti la Madonna del Buon Consiglio, la Madonna del Rosario e San Vincenzo Ferreri. Le cappelle laterali proteggono altari in pietra leccese dedicati a diverse figure sacre, tra cui la Natività, Sant'Agostino, il Crocifisso, l'Immacolata, San Nicola e Santa Monica.
Adiacente alla chiesa si trova l'ex Monastero degli Agostiniani, un edificio del 1650 circa, oggi sede del Municipio di Sogliano Cavour. L'ingresso, semplice e lineare, conduce a un ampio chiostro quadrato con quattro arcate per lato, al centro del quale si trova una cisterna, un tempo utilizzata come serbatoio per le acque piovane. Il monastero, che conserva ancora una porta in legno con incisa la data del 1743, fu abitato dagli Agostiniani fino al 1962, prima di passare sotto la gestione del Comune.
Esplorare Sogliano Cavour significa immergersi nella ricchezza storica e culturale del Salento, partendo proprio dalle sue chiese e dal monastero che, con la loro storia secolare, rappresentano un esempio perfetto dell'arte e dell'architettura dell'epoca. Questi luoghi, anche se non geolocalizzati, possono essere scoperti e apprezzati per la loro bellezza e il loro significato spirituale.