L’EtnoMuseo dei Monti Lepini nasce col preciso impegno di individuare e conservare i patrimoni culturali e le tradizioni popolari delle comunità lepine, con spirito critico e in costante rapporto con la realtà più ampia europea, mondiale. Il Museo si propone di ricostruire l’identità della comunità locale, evidenziando i cambiamenti dello stile di vita nel corso del novecento con particolare attenzione al rapporto tra gli oggetti e le storie di vita, sfidando la banalizzazione della cultura popolare che emerge a volte nei musei del folklore. Il percorso si snoda attraverso sette ambienti: Quelli della Rocca, Cinema Splendore, Pasqua rossa, Habitus, Grani di storia, Garage-cultura, Noi loro Il Museo, inaugurato nel 1999, fa parte del Sistema Museale demoetnoantropologico del Lazio DEMOS ed è Museo Premio di Qualità della Regione Lazio. Da segnalare: la stanza “Pasqua rossa”, dove viene evocato un fatto storico mediante l’illuminazione di settori della stanza e di voci narranti fuori campo. La sala detta “Garage-cultura”, omaggio a un luogo mostrato come spazio creativo e della memoria familiare. La raffigurazione, attraverso 350 quadretti appesi sui muri, di altrettanti soprannomi in uso nel paese.