Eretto in origine come torre di avvistamento intorno all’anno 1100-1200 dai de Ceccano fu successivamente abitato da diverse famiglie feudatarie che si sono susseguite alla guida di Maenza, ognuna delle quali ha apportato alcuni miglioramenti al castello baronale. Ma le modifiche più importanti si devono ai Conti di Ceccano che la scelsero come residenza trasformandola da semplice torre di avvistamento all’attuale Palazzo Baronale. Nel 1274 Annibaldo II vi fece soggiornare San Tommaso d’Aquino di passaggio mentre si recava a Lione per il Concilio Ecumenico indetto da Papa Gregorio. Intorno al 1500 l’intera struttura fu rinforzata con l’aggiunta delle due torri per poter resistere ad attacchi con armi da fuoco. Dal 1965 è di proprietà della Provincia di Latina e nel 1986 il maniero venne ristrutturato ed oggi, visibile gratuitamente, è utilizzato per iniziative culturali ed ospita il Museo del Paesaggio. E' composto da quattro piani e 25 sale, da non perdere il ponte levatoio, gli affreschi e la sala di San Tommaso. Il Castello è aperto solo il Sabato e la Domenica