Prossedi è situato nel Lazio in Provincia di Latina, è un comune di 1238 abitanti costituito dal borgo capoluogo e dalla frazione di Pisterzo, distante circa 12 km. Il paese sorge su una collina balcone che si affaccia sulla valle dell’Amaseno. A livello economico, Prossedi è ricco di coltivazioni ad ortaggi, oliveti, vigneti. Il territorio è per di più collinare e montuoso, L’unica zona pianeggiante è quella dove emerge il fiume Amaseno e qualche altra sorgente. L’ambiente prossedano si caratterizza per lo svolgimento di una vita estremamente tranquilla. A darvi il benvenuto nel piccolo centro storico e nell’antica cinta muraria di Prossedi sono il monumento ai caduti ed il grande Arco sormontato da un bellissimo orologio dell'ottocento. Il nome di questo arco è Porta Maggiore e la sua struttura risale al XVIII secolo. Il borgo ha una tipica forma a ferro di cavallo ed contraddistinto da abitazioni ed edifici in pietra in cui perdersi e rilassarsi. Una volta entrati nel borgo dalla Porta Maggiore vi ritroverete il il Palazzo delle Carceri realizzato nel 1807 dall’architetto Francesco Rust, su commisione del principe Pietro Gabrielli. Proseguendo ritroverete la Chiesa di S. Agata, patrona del borgo che si festeggia il 5 Febbraio, caratterizzata da una pianta a croce greca e sovrastata da una cupola con quattro grandi pilastri. L'attuale struttura fu edificata ex-novo alla fine del XVIII secolo anche se la chiesa fu edificata prima intorno al 1200. Al suo interno troviamo raffigurazioni della Santa tra cui il busto reliquiario in legno del 1700 e la grande pala d’altare del XIX secolo di scuola romana, donata dal papa Pio IX durante un suo viaggio verso Gaeta. Altro edificio religiosa di grande importanza è la chiesa di San Nicola romanica e la più antica di Prossedi , costruita a ridosso della prima cinta muraria del paese per permettere ai pellegrini di accedervi con più facilità. La facciata è costituita da un grande rosone ad archetti intrecciati con colonne lisce e tortili e da un portale in calcare scolpito con elementi vegetali e figure antropomorfe. Continuando verso Piazza Umberto I troviamo il palazzo Baronale di Prossedi che domina il borgo con i suoi quattro bastioni rettangolari ed un ampio cortile interno con un pozzo al centro. Infine poco fuori dal paese, sulla strada che porta a Frosinone, troviamo la bella fontana dei papi fatta erigere dal Marchese Livio De Carolis nel 1727 in occasione della visita di Papa Benedetto XIII in quell'anno.