Il Caffè Mulassano è un caffè storico di Torino, sito in piazza Castello al numero 15. Fa parte dell'associazione Locali storici d'Italia. Il Caffè Mulassano, aperto nel 1907, fu ritrovo abituale della nobiltà torinese, ma anche degli artisti del Teatro Regio, poco distante. È a metà ‘800 che l’attività di Mulassano apre i battenti come bottiglieria in via Nizza a Torino, ma è solo nel 1907 che si trasferisce nell’attuale location di piazza Castello 15 per trasformarsi gradualmente in caffè.
Il locale è minuscolo e i posti a sedere sono limitati, ma nel poco spazio che occupa offre comunque molti particolari curiosi che saltano agli occhi: dal bel bancone in marmo al soffitto a cassettoni con parti centrali in cuoio di Madera, dalle eleganti decorazioni liberty (e a Torino di “cose” liberty se ne intendono) all’orologio “pazzo” coi numeri messi alla rinfusa comandato da un meccanismo segreto (serviva, e volendo serve ancora, per stabilire chi tra un gruppo di amici dovesse pagare il conto). Tra gli splendidi specchi, i tavoli in marmo e le tante decorazioni potrete anche gustare un tramezzino, la specialità del locale dove questa pietanza è tra l’altro nata. Nel locale infatti c’è una targa che recita: “Nel 1926, la signora Angela Demichelis Nebiolo, inventò il tramezzino“. L’invenzione del tramezzino si deve ad Angela Demichelis e al marito Onorino Nebiolo, due torinesi espatriati in America che, di ritorno nella loro città natale nel 1925, acquistarono il locale che la famiglia Mulassano aveva messo in vendita. I due coniugi cercarono di dare una botta di vita al locale introducendo nuove proposte per l’aperitivo: dapprima i toast (dall’America avevano portato una macchina per tostare il pane), successivamente le stesse fette di pane non tostato farcite in vario modo. E fu proprio questa la formula vincente e apprezzatissima che diventò presto una proposta per pranzo. Il copyright del nome tramezzino però spetta a Gabriele D’Annunzio, che inventò il termine per sostituire l’inglese sandwich.