Il Palazzo delle Paure è uno dei poli espositivi della Città di Lecco. È stato eretto nel pieno centro storico di Lecco e gode di una vista suggestiva sul Lungolario. Le sue origini risalgono al 1905, quando si era avvertita l’esigenza di un edificio che ospitasse l’Intendenza di Finanza, luogo in cui i lecchesi si recavano per il pagamento delle tasse e per questo fu denominato Palazzo delle Paure. L’edificio, che mostra uno stile eclettico medievale, ingloba anche una struttura adiacente con il suo porticato annesso, risalente al 1902, che porta la firma dell’architetto Adriano Gazzarri. Nel 1926, venne costruita anche una torre decorata con finestre e trifore, ispirandosi alla precedente torre dell’edificio della dogana, ma più alta di quella vecchia. Sulla torre, e più precisamente sul lato che si affaccia su piazza XX Settembre, fu applicato uno stemma in marmo raffigurante il biscione visconteo, che si presume risalga al Trecento. Al primo piano del Palazzo delle Paure trovano spazio alcune esposizioni temporanee, mentre nella seconda elevazione viene mostrata la collezione permanente d’Arte Contemporanea proveniente dalla Villa Manzoni e la sezione di Grafica e Fotografia. Vi trovano degna esposizione anche le opere di vari artisti locali come Vitali, Secomandi, Stefanoni, Chiappori, Gasparini, e di altri artisti italiani decisamente contemporanei come Castellani, Baj, Scanavino, Cavaliere, Rotella, Pomodoro.