Il Tempio di Garni è il solo tempio Greco-Romano colonnato rimasto in Armenia. Realizzato in stile ionico e situato nel villaggio di Garni è la struttura e simbolo più conosciuto dell'Armenia pre-cristiana.
E' situato a distanza di circa 28 km da Yerevan, in prossimità di un'ansa formata dal fiume Azat. Il tempio fu edificato nel I secolo d.C. dal re Tiridate I di Armenia. Il tempio era probabilmente dedicato al dio del sole Mitra. Dopo l'adozione del Cristianesimo il tempio non viene distrutto, ma diventa base militare e residenza estiva del sovrano. L'edificio è andato distrutto in seguito ad un terremoto nel 1679. Gran parte dei pezzi originari rimasero sul posto fino al XX secolo cosicché, tra il 1966 e il 1976, è stato possibile ricostruire la struttura. Oggi intorno al tempio si possono ammirare le rovine del palazzo reale, della fortezza antica, ecc.
Di particolare interesse sono i bagni reali, che presentano una cella di riscaldamento ancora ben conservata. Il pavimento interno del bagno è decorato con mosaici ispirati a figure della mitologia greca. Una delle iscrizioni in koinè greca recita: "senza aver preso nulla, abbiamo lavorato".