Una visita nella cantina NostraVita di Montalcino vi farà scoprire un vino ottimo, ma anche apprezzare creatività e sensibilità della famiglia che lo produce, dei loro progetti artistici e della loro filosofia di vita.
Non amano chiamare 'vigna' il loro possedimento, bensì '10mila piante'; stanno inoltre adornando i propri terreni con sculture, alcune proprie e altre di artisti internazionali, secondo l'idea che l'arte interagisca sempre con la natura (e viceversa, infatti hanno anche un albero nel salotto di casa).
E la cerniera natura-arte, così importante per questa famiglia, è "l'arborario", parola mutuata da 'erbario', a intendere "l'albero degli alberi": si tratta infatti di 'libri' ognuno dedicato a un albero, ognuno ricavato dal legno dell'albero che vuole illustrare, con all'interno il suo polline, foglie, resine, parassiti, una monografia e ulteriori informazioni.
Queste opere, create dal proprietario dell'azienda agricola, Annibale Parisi, col suo amico naturalista Mario Morellini, sono poi poste su uno speciale scaffale a forma di albero, in una sala che ospita anche una fornitissima biblioteca sulla storia della Val d'Orcia, nonché una collezione di pipe di erica arborea, anch'esse opera di Annibale. Inoltre, ogni bottiglia di Brunello ha l'etichetta dipinta a mano, a certificarne l'unicità.