16.000 metri quadrati di terreno, per lo più di origine lavica e romana, 50 tipi di palme e oltre 2.000 specie di altre piante spontanee siciliane circondate da un colonnato neoclassico: questo è l'Orto Botanico di Catania. Fondato nel 1858 da un monaco benedettino, è considerato oggi uno dei più bei giardini d'Italia, meta di visitatori con il pollice verde tutto l'anno, che qui possono ammirare preziose e rare collezioni botaniche. Si divide in un giardino generale e un giardino siciliano. Nel primo si trovano oltre 200 esemplari di piante grasse (le "succulente" soprattutto, la più nota delle quali è il "cuscino della suocera"), e magnifici esemplari di palme rare con eleganti foglie a coda di pesce o a ventaglio. Nel giardino siciliano c'è tutta l'isola, con aiuole in cui crescono le piante selvatiche: alloro, mirto, lentisco e salvia. Rimarrete affascinati dalla maestosità e dagli odori del pino domestico o del carrubo, imponente e longevo. Anzi, il carrubo... una volta fuori, cercate le caramelle di carrubo nelle bancarelle del mercato o nelle botteghe delle prelibatezze siciliane: sono nate a Palermo, ma si trovano in tutta la Sicilia e sono deliziose.