Il Duomo di Capua, situato in piazza Matteotti e dedicato a Santa Maria Maggiore, rappresenta un'icona storica della città e una testimonianza preziosa dei primi secoli del Cristianesimo. Secondo la narrazione storica, la chiesa fu fondata da San Simmaco Vescovo nel 432, dopo la sua partecipazione al Concilio di Efeso, che proclamò Maria come Madre di Dio. L'edificio sorge sul luogo delle antiche grotte di San Prisco, il primo vescovo della Chiesa di Capua, e si distingue per la sua architettura imponente e significativa.
La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle poche chiese in Campania ad avere cinque navate oltre alle cappelle laterali, il che ne conferisce una dimensione maestosa e imponente. All'interno della basilica, tra le molte testimonianze storiche, si trovano i resti dei pavimenti a mosaico dell'antica fonte battesimale, risalenti al V secolo. Questi mosaici rappresentano non solo un'espressione artistica di grande valore, ma anche una testimonianza tangibile della lunga storia e dell'importanza religiosa del Duomo di Capua.
Attraverso i secoli, il Duomo di Capua è stato al centro della vita religiosa e culturale della città, continuando a essere un luogo di preghiera e riflessione per i fedeli e un punto di riferimento per gli studiosi e i visitatori interessati alla storia e all'arte sacra della regione. La sua bellezza e la sua importanza storica lo rendono una tappa imprescindibile per chi visita la città di Capua e desidera immergersi nella sua ricca eredità culturale e spirituale.