La versione abruzzese della pasta e fagioli, le sagne e fasciul sono un primo piatto della cucina povera che, in mancanza dell’uovo nell’impasto e della carne nel sugo, sopperiva al fabbisogno proteico delle classi sociali meno abbienti unendo legumi e cereali. Il formato della pasta ricorda dei piccoli rombi, da cui il nome sagne a pezze, che è tipico non solo dell’Abruzzo ma anche di altre regioni dell’Italia centrale. Tuttavia vale la pena menzionare due ricette protagoniste di feste e sagre nella provincia di Chieti: le sagn’app’zzat e salsiccia vengono celebrate l’11 agosto a San Giovanni Lipioni; le sagnë a lù cuttéùr vengono condite con salsicce di carne e fegato, pancetta e polvere di peperoncino e consumate con le mani in un mega rito collettivo a Castiglione Messer Marino. Da leccarsi le dita, non c’è che dire.
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