Nel 1989, durante dei lavori stradali in Piazza Ferrari, una scavatrice andò per sbaglio troppo a fondo. Fu immenso lo stupore degli esperti arrivati sul posto quando cominciarono a comparire le mura di un edificio romano, poi dei mosaici, poi monete e strumenti medici.Era stata appena scoperta quella che poi sarà chiamata la “Domus del chirurgo”, la casa del chirurgo. In realtà si tratta di un complesso di origine romana che nel corso dei secoli è stato usato anche come orto, chiesa, cimitero, come dimostrano le 30 tombe con scheletri ancora visibili. La struttura più bella è la villa abitata fino al II secolo d.C da un certo Eutyches (Eutiche) un medico militare di origine greca che doveva averne viste di tutte i colori. La sua collezione di 150 strumenti chirurgici, infatti, era specializzata nelle ferite e i traumi da guerra, compreso un rarissimo Cucchiaio di Diocle, che serviva per estrarre le punte di freccia conficcate nel corpo. Nella villa sono ancora perfettamente visibili i bellissimi mosaici, tra cui quello di Orfeo nello “studio medico” del chirurgo di Rimini. Grazie a delle passerelle che camminano sopra i mosaici e le fondamenta del complesso è possibile ripercorre l’architettura e la storia di questa abitazione. Per completare la visita è fondamentale visitare il Museo della Città di Rimini (vedi punto 5) dove sono ospitati gli strumenti e altri reperti e dove è possibile ammirare la ricostruzione in scala originale degli ambienti della domus.