Dietro lo splendido crocifisso del XIII secolo appeso sopra l’altare maggiore della Basilica di San Francesco di Arezzo si trova uno maggiori gioielli d’arte non solo aretini, ma dell’intera Toscana: Cappella Bacci, decorata dagli affreschi di Piero della Francesca. In questi dipinti eseguiti tra il 1452 e il 1466 il grande Maestro biturgense illustra la "Leggenda della Vera Croce" come la narra nel XIII secolo il frate domenicano Jacopo da Varagine nella sua Legenda Aurea. La Cappella Bacci si trova nel coro della Chiesa, gli affreschi si trovano su tre livelli su tre pareti della cappella. Gli affreschi sono divisi in dodici tavole che rappresentano le seguenti scene: 1) Esaltazione della Croce, Il ritorno della Croce a Gerusalemme 2) Profeta Ezechiele 3) Profeta Geremia 4) Morte di Adamo, Adamo morente e Seth incontra l’arcangelo Michele 5) Ritrovamento e verifica della Vera Croce 6) Supplizio dell’Ebreo, Giuda torturato nel pozzo 7) Il trasporto del Legno Sacro, Innalzamento del Legno 8) Adorazione del Sacro Legno ed incontro della Regina di Saba con Re Salomone 9) Battaglia di Eraclio e Cosroe, Sconfitta e decapitazione di Cosroe 10) Annunciazione, I raggi emanati dal Padreterno illuminano la scena dell’angelo annunziante che si rivela alla Vergine 11) Sogno di Costantino, L’angelo si rivela di notte a Costantino 12) Vittoria di Costantino su Massenzio, Battaglia di Ponte Milvio Piero della Francesca, il cui nome di battesimo era Piero di Benedetto dei Franceschi, nacque a Sansepolcro nel 1415 circa. In questo stesso Borgo della Val Tiberina morirà il 12 ottobre 1492, giorno della scoperta dell’America, dopo aver trascorso i suoi ultimi anni in cecità.