L’insenatura naturale dove sbarcarono gli antichi greci, oggi è il punto nevralgico più importante di Marsiglia: un susseguirsi di bar, ristoranti e terrazze, ricco di vita e di gente, oltre ai pescherecci che attraccano al mattino e agli yacht che arrivano da tutto il mondo. Il porto antico è incastonato fra il forte Saint-Jean (utilizzato come prigione durante la Rivoluzione Francese) sulla riva destra e il forte Saint-Nicholas (fatto costruire da Luigi XIV per domare le rivolte) sulla riva sinistra. Grazie al progetto di pedonalizzazione, il porto è stato pienamente riqualificato ad uso dei suoi abitanti e abbellito dal miroir ombrière, ovvero la bizzarra opera dell’architetto Norman Foster: è una tettoia enorme, 46 metri per 22, in acciaio inox specchiante che permette di ammirare inedite immagini della città, oltre a fornire ombra e riparo nelle torride giornate estive. Da non perdere il brulicante mercato del pesce, ogni mattina a partire dalle 8 sul Quai des Belges, dove potrete aggirarvi fra ambulanti chiassosi e banchi stracolmi di totani, polpi e orate. Interessante anche una gita sul Ferry Boat che fa il giro del porto, regalando bellissime vedute sui forti affacciati sul mare. Se avete tempo spingetevi fino ai giardini del Faro per ammirare lo splendido tramonto sul Vieux-Port.