Veroli è uno centri della Ciociaria più ricchi di storia, arte e cultura, infatti nella storica cittadina è possibile osservare le numerose ricchezze del luogo. Posta su una dolce altura nel cuore della Ciociaria, e affacciata sulla Piana di Frosinone, Veroli è una cittadina medievale, dalle antichissime origini. Fondata, infatti, dagli Ernici, di cui, nella parte più alta del colle, si possono ancora vedere (conservate in buono stato), l’acropoli e le mura megalitiche, Verulae formò, con importanti città ciociare come Anagnia (Anagni), Aletrium (Alatri), Ferentinum (Ferentino) ed altri centri minori, la Lega Ernica.
Essa divenne inoltre fedele alleata dei romani fin dal regno di Tarquinio il Superbo, ed ancor oggi, in onore di questa coalizione, sullo stemma della città compare la scritta “verulana civitas almae urbi confederata” (la città di Veroli confederata alla generosa Roma).
Bellissime sono le ripide stradine caratteristiche del centro storico, attraverso le quali sembra di camminare indietro nel tempo. Tanti sono i monumenti che attestano la sua importanza. Della città pre-romana vi sono infatti i resti di mura poligonali che cingono la Rocca di San Leucio. eroli sarebbe presente già dal XII secolo a.C. L'antica Verulae era uno dei paesi alleati di Roma, come testimoniano le tavole dei Fasti verulani: un calendario romano di marmo, risalente al I secolo d.C. Nel 743 diviene sede vescovile, come ancora oggi testimoniano le numerose chiese presenti sul territorio. Nel XVI secolo gli alleati spagnoli dei Colonna occupano la città. Una volta liberata, viene sottoposta ad un governo di cardinali. L'unione stretta con la Chiesa di Roma si fa sentire più volte nel corso del tempo. Tanto che verso il 1800 vengono linciati dalla popolazione dei borghesi che avevano preso parte alla Repubblica Romana dei giacobini.